Interno della farmacia

Farmacie: La revisione della Pianta Organica Comunale.

Quali sono i principi per avviare la revisione della pianta organica comunale delle farmacie, vediamoli.

Anche se oggi accade sempre piu' spesso che i Comuni modifichino le circoscrizioni delle sedi farmaceutiche indipendentemente dalla revisione della pianta organica, vediamo da vicino questo istituto altamente problematico sopratutto in termini di vicinato..

Facciamo il punto sulla revisione periodica della pianta organica, un tema molto caldo, e sempre attuale alla luce della mutevolezza dei territori e della demografia, e che oggi dopo che sarà completato l'iter avviato dal Concorso Straordinario, assume ancor un maggiore peso in vista del cambiamento significativo del rapporto abitanti/farmacia inaugurato nel 2012 e che sta trovando una lenta ma completa attuazione.


Ecco quindi che la pianta organica, il perimetro e la delimitazione assume un ruolo sempre più significativo nella vita della geografia delle sedi farmaceutiche.


In punto revisione periodica della pianta organica e nuova determinazione delle circoscrizioni delle sedi farmaceutiche, riassumiamo i principi cardine secondo cui:


- “Il numero di farmacie spettanti a ciascun comune è sottoposto a revisione entro il mese di dicembre di ogni anno pari, in base alle rilevazioni della popolazione residente nel comune, pubblicate dall'Istituto nazionale di statistica”;

- "Al fine di assicurare una maggiore accessibilità al servizio farmaceutico, il comune, sentiti l'azienda sanitaria e l'Ordine provinciale dei farmacisti competente per territorio, identifica le zone nelle quali collocare le nuove farmacie, al fine di assicurare un'equa distribuzione sul territorio, tenendo altresì conto dell'esigenza di

garantire l'accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in

aree scarsamente abitate";

- Le amministrazioni in sede di revisione della pianta organica delle farmacie, quando risultino intervenuti mutamenti nella distribuzione della popolazione del Comune anche senza sostanziali variazioni del numero complessivo degli abitanti, provvedono alla nuova determinazione della circoscrizione delle sedi farmaceutiche”;


Perciò il dovere incombente sul Comune non appare circoscritto a una ricognizione periodica del dato demografico ai fini della eventuale individuazione di nuove sedi da istituire nel territorio comunale, in applicazione del nuovo parametro demografico previsto dal 2012, ma che il legislatore statale attribuisce ai comuni il compito di individuare le zone in cui collocare le farmacie, espressione del principio di sussidiarietà verticale, coerentemente con l’esigenza di assicurare un ordinato assetto del territorio, corrispondente ai bisogni effettivi della collettività, compito che si estrinseca in valutazioni discrezionali compiute dall’ente locale;


Più in particolare la revisione periodica, “sotto forma” di nuova determinazione delle circoscrizioni territoriali, appare doverosa quando, siano intervenuti mutamenti significativi nella distribuzione della popolazione comunale;


Sulla base delle disposizioni sopra trascritte, nelle realtà urbane pur non registrandosi “sostanziali variazioni del numero complessivo degli abitanti”, ma in un contesto territoriale nel quale la fissazione dei confini delle circoscrizioni è risalente nel tempo, tanto da potersi considerare assolutamente obsoleta, ed ove sono intervenuti cambiamenti assai rilevanti nella distribuzione della popolazione e nella morfologia del territorio, emerge il dovere del Comune di provvedere alla revisione della pianta organica in coerenza con il mutamento negli anni dell’assetto Comunale.


Ecco quindi che il privato Farmacista potrà stimolare l'amministrazione ad un revisione periodica, a cadenza biennale, ove, anche in assenza di mutamenti demografici, la vigente pianta organica risulti obsoleta, ad esempio, a causa del decentramento realizzatosi in una zona piuttosto che in una zone divenuta centrale a causa delle mutate esigenze del territorio.


Contattaci per verificare la sussistenza dei requisiti per poter avviare l'iter di revisione della Panta Organica Comunale.