La farmacia succursale convive con la farmacia ordinaria
- Avv Aldo Lucarelli
- 30 set
- Tempo di lettura: 3 min
Quale è il ruolo della Farmacia succursale?
Quando è prevista la farmacia succursale?
La farmacia succursale deve chiudere automaticamente in presenza di una farmacia ordinaria aperta successivamente?
La revisione della pianta organica può comportare la chiusura della farmacia succursale?
Le farmacie succursali, ai sensi dell’art. 116 del Regio Decreto 27 luglio 1934 n. 1265 (Testo unico delle leggi sanitarie), possono essere istituite “per provvedere ai bisogni dell’assistenza farmaceutica nelle stazioni di cura … limitatamente a un periodo dell’anno che viene determinato nel provvedimento di autorizzazione …”;
Dunque le farmacie succursali, pur non rientrando nella pianta organica in quanto legate ad esigenze transeunti, sono a tutti gli effetti presidi farmaceutici, seppur aventi carattere meramente integrativo e complementare in quanto ad essere può farsi ricorso soltanto ove esista un afflusso di popolazione non residente tale da rendere inadeguata la rete distributiva ordinaria.
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In altre parole, la funzione della farmacia succursale è proprio quella di integrare l’assistenza ordinariamente offerta dalle farmacie previste dalla pianta organica, fornendo “assistenza aggiuntiva a carattere stagionale” nei luoghi in cui vi sia un afflusso tale da rendere inadeguata la rete distributiva ordinaria, ragguagliata ex lege alle esigenze della sola popolazione residente (C.d.S., Sez. III, n. 1653/2013).
Ne deriva che l’unico dato che conta ai fini dell’esistenza della succursale, è il picco di popolazione stagionale cui la singola farmacia ordinaria non può fare fronte, posto che la ratio normativa della possibilità di istituzione della farmacia succursale riposa appunto sulla esigenza di assistere adeguatamente un numero abnorme di utenza in un ben determinato e circoscritto periodo temporale (fornendo appunto la citata “assistenza aggiuntiva a carattere stagionale”) quando la popolazione raggiunge il numero di migliaia unità in piu' rispetto alla normalità durante l'anno; a fronte del fatto che, a seguito della riforma del 2012 è previsto che ogni Comune deve avere in pianta organica una farmacia ordinaria ogni 3.300 abitanti.
La farmacia succursale come assistenza aggiuntiva a carattere stagionale
Non può pertanto argomentarsi che il Comune, con la revisione della pianta organica (che è ragguagliata ex lege alle esigenze della sola popolazione residente) intendendo istituire una nuova sede farmaceutica ordinaria si riserva implicitamente di sopprimere la farmacia succursale, questo il pensiero del Consiglio di Stato n. 7578/25.

La farmacia succursale convive con la farmacia ordinaria
A chi compete l'istituzione e quindi la revoca delle farmacie succursali?
Va inoltre rilevato che l’istituzione delle succursali - e quindi la loro revoca - sono di competenza della Regione e pertanto le farmacie succursali possono essere soppresse soltanto con analogo provvedimento adottato a seguito di una valutazione ampiamente discrezionale e, dunque, con una procedura uguale e contraria a quella posta in essere per la loro istituzione, senza alcuna necessaria interferenza con la pianta organica delle sedi farmaceutiche. (CdS 7578/25)
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Farmacia succursale e popolazione media
Non è infatti possibile spalmare virtualmente i dati della popolazione che è presente in loco soltanto nel periodo estivo, nei 12 mesi dell’anno per ottenere una popolazione media coerente con il parametro dei 3.300 abitanti (che riguarda specificamente la popolazione residente), tant’è che nessuna norma stabilisce l’alternatività tra la presenza di una farmacia prevista dalla Pianta organica e la farmacia succursale, né l’istituzione di una farmacia ordinaria determina automaticamente il venir meno dei presupposti per il mantenimento di una farmacia succursale; sarà infatti onere dell’Amministrazione competente valutare se tali presupposti siano o meno venuti meno e quindi valutare se permanga o meno l’esigenza di mantenere in esercizio la farmacia succursale.
La farmacia succursale rimane quindi presidio per far fronte a picchi di popolazione in un periodo dell'anno e non ha un rapporto diretto con la piata organica.
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Studio Legale Angelini Lucarelli
Avv. Aldo Lucarelli





















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